Facciamo un passo indietro. Dove e come trovo potenziali clienti da contattare?
Io parlo di quella prospezione B2B che ti richiede di contattare 10, forse 20 nuovi clienti al mese, selezionati con cura. Non sto parlando di chi ha bisogno di 500 contatti al giorno per fare email marketing massivo o vendite in stile call center. Nulla di male, sia chiaro. Ma non è il mio campo. E non è questo il metodo che troverai qui.
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Il mio approccio si basa sulla qualità, non sulla quantità. Non perchè voglio essere spocchioso, bensì perchè della qualità ho bisogno e cerco. La quantità non è il mio business. Non posso essere utile per chi svolge quel lavoro. Non ho la pretesa che ciò che suggerisco sia un metodo universale, valido per tutti
Parto quindi da una domanda semplice: dove trovo i nominativi che mi interessano?
- LinkedIn (usato bene)
Il primo strumento che uso è LinkedIn. Cerco aziende e persone che corrispondano al mio profilo ideale di cliente. Ma non lo faccio a caso. Lo faccio dopo aver definito in modo molto preciso chi sto cercando.
E qui entra in gioco l’intelligenza artificiale.
- L’IA come specchio del mio cliente ideale
Prima di cercare nuovi contatti, chiedo a ChatGPT (o strumenti simili) di analizzare i miei clienti migliori. Gli fornisco nomi, ruoli, settori, valori, problemi ricorrenti, storie di successo.
E gli chiedo:
“Fammi un identikit preciso: chi sono queste persone? Che problemi hanno? Che linguaggio usano? Che tipo di azienda rappresentano?”
Quello che ottengo è una descrizione più chiara, coerente e utile del mio cliente tipo. E da lì inizio a cercare altri simili, usando proprio LinkedIn e altri strumenti mirati.
- Strumenti alternativi per cercare nominativi
L’IA generativa non è il canale giusto per ottenere elenchi di potenziali clienti. Non è fatta per quello. Ma ci sono strumenti che funzionano bene:
- LinkedIn Sales Navigator: a pagamento, ma potente. Permette di filtrare per ruolo, settore, dimensioni, attività recenti.
- Recruitin.net: gratuito, utile per usare Google in modo intelligente e mirato. Ti restituisce nominativi LinkedIn
- Apollo.io: più aggressivo, orientato all’acquisizione massiva, ma interessante se vuoi testare nuovi mercati.
- Hunter.io: utile per trovare email aziendali partendo da un dominio o da un nome. Versione gratuita limitata ma efficace.
- Lusha: plugin per browser che ti mostra informazioni di contatto direttamente da LinkedIn. Versione free limitata.
- Snov.io: strumento per lead generation, email finder e outreach. Ha una versione gratuita con crediti mensili.
- PhantomBuster: potente ma complesso. Automatizza azioni su LinkedIn, Instagram, Facebook, con script preimpostati.
- Crunchbase: utile per cercare aziende finanziate o in crescita, filtrabili per settore, localizzazione, round di investimento.
In sintesi
Non è questione di avere 1000 nomi in lista. È questione di avere 20 nomi giusti.
E per farlo serve:
- capire bene chi è il tuo cliente ideale,
- usare l’IA per affinarne il profilo,
- e poi cercare in modo mirato, non casuale.
E a questo punto contattarlo con un argomento che lasci a bocca aperta
Ne parliamo nel prossimo articolo
Buono studio
Paolo
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