Condividi:

Share on facebook
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on telegram
Share on whatsapp
Share on email

Non sprecare la tua bellezza

Gettarsi in un progetto nuovo impone riflessione. E quello che ho fatto può servire anche a te. Perché serve sempre fermarsi e riflettere su

Paolo Pugni

Gettarsi in un progetto nuovo impone riflessione. E quello che ho fatto può servire anche a te.

Perché serve sempre fermarsi e riflettere su cosa stai facendo e perché. Su cosa vuoi costruire. Sul tuo why, come dicono quelli bravi. Che saranno angolofoni, ma vanno al dunque.

Qual è il mio perché? Cioè il mio scopo. Nel lavoro e nella vita. Qual è? Come viene percepito? Como lo enuncio, trasmetto, lo metto al servizio degli altri?

Mi sono fatto aiutare da alcuni clienti e amici. E ho posto loro queste domande:

1) quali sono i 3 valori principali (ciò che io credo) di Paolo Pugni?

2) quali sono i 3 talenti principali (ciò per cui gli altri mi ringraziano) di Paolo Pugni?

3) quali sono le 3 passioni principali (ciò che mi dà vita) di Paolo Pugni?

4) come mi descriveresti (come se fossi un brand), magari con uno slogan (tipo: Galbani vuol dire fiducia)

Se vuoi, mi fa piacere se rispondi qui sotto a queste stesse domande.

Le risposte, pressoché concordi, sono state queste (aggiungo qualche variazione)

I VALORI: famiglia, lavoro, onestà (generosità, fede, impegno)

I TALENTI

  • Capacità di concretizzare idee e progetti.
  • Capacità di ascolto.
  • Enorme capacità di insegnamento.
  • Trasformare le parole in fatti.
  • Stimolare gli altri.
  • Scoprire talenti (altri e degli altri).

LE PASSIONI: famiglia, correre, imparare e lavorare (amicizia, scrivere)

IL BRAND: Paolo Pugni vuol dire valore…con il cuore.

Non ti scrivo questo come auto-elogio, che tra l’altro non serve a nulla, ma come stimolo e spunto.

Perché da questo è nato un passo ulteriore: essendomi tuffato in una nuova iniziativa nel mondo del peer-to-peer advisory, ossia mutuo aiuto tra pari, la compagnia dell’appello come l’ho definita, con Vistage, ho pensato fosse utile scrivere il mio manifesto. Che va oltre il descrivere “il mio perché”. Va a spiegare come la penso e da dove nasce il perché, in che cosa credo e come questi valori sono resi concreti, dalle parole i fatti.

E ti consiglio di scriverlo anche tu il tuo manifesto. Che cosa ti guida? Come agisci? Perché?

Eccolo qui.

Il manifesto del mio impegno nella compagnia dell’appello

1.        Non sprecare la tua bellezza!

2.        Credo che la vita sia una e indivisa: non c’è separazione tra vita personale e vita professionale.

3.        Per questo sono convinto che il lavoro di ogni persona abbia sempre valenza e impatto sulla società, sulle persone e su noi stessi.

4.        Tutto ciò che facciamo cambia: noi, le persone intorno a noi, le persone che dipendono da noi, la società intorno a noi.

5.        In particolare il numero uno di ogni impresa porta su di sé la responsabilità di tutti i risultati che l’impresa raggiunge e come li ha raggiunti e l’impatto che questi hanno sugli altri.

6.        I maggiori cambiamenti che produciamo dipendono dalle decisioni che prendiamo e che inevitabilmente hanno impatto sugli altri.

7.        Per questa ragione migliorare il modo con cui prendiamo le decisioni, ha conseguenze notevoli sui risultati che produciamo e sulla vita degli altri oltre che sulla nostra.

8.        Il valore che intendo dare ai numeri uno, attraverso il gruppo Vistage, è quello di un sostegno concreto e familiare, per aiutare tutti a prendere decisioni migliori e migliorare di conseguenza la loro impresa, la loro vita e quella delle persone che stanno loro intorno e da loro in qualche modo dipendono.

9.        Lo faccio con impegno professionale e con cura amicale perché mi sta a cuore migliorare, anche grazie a loro, la società nella quale vivono e vivranno i miei figli e i miei nipoti.

E i valori delle persone con le quali voglio lavorare in questa avventura, e che sto selezionando, e con i quali il gruppo lavorerà sono questi:

a. desiderio sincero di migliorare apprendendo

b.        desiderio di condividere ciò che ognuno ha appreso per il bene degli altri membri

c.        interesse per l’ascolto e per il dialogo

d.        curiosità senza indiscrezione

e.        mentalità aperta per sfidare le proprie convinzioni ed idee

f.           generosità nel partecipare e suggerire.

Che cosa ne dici? In che modo questo può esserti utile ed ispirarti?

Mi farà piacere avere qui sotto il tuo parere. Come posso ad esempio migliorare il testo del mio manifesto.

E se vuoi saperne di più, scrivimi!

paolo.pugni@pugnimalago.it