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Di AI si può morire

L’IA toglierà il lavoro ai venditori? Ad alcuni sicuramente sì! Sto studiando con attenzione come l’IA possa diventare uno strumento utile alla vendita e

Paolo Pugni

L’IA toglierà il lavoro ai venditori? Ad alcuni sicuramente sì!

Sto studiando con attenzione come l’IA possa diventare uno strumento utile alla vendita e quale sia l’evoluzione richiesta al venditore per poter sfruttare questa tecnologia e non rischiare di essere risucchiato da essa.

Ci viene in aiuto questo libro appena uscito di Jeb Blount che spiega in modo autorevole e assertività alcuni punti chiave. Eccoli.

Che cosa possiamo chiedere ad IA per la vendita? Tutto quello che sta dentro l’area dello script personalizzato?

Che cosa non potrà mai fare IA? Possedere competenze quali:

  • intelligenza emotiva
  • creatività
  • pensiero critico e non lineare
  • empatia
  • adattabilità
  • capacità di cogliere le sfumature e il contesto e muoversi nelle complesse dinamiche sociali
  • creare relazioni solide su base professionale

Cosa ne deduciamo?

Che quei venditori che non posseggono le qualità differenzianti e che praticano la vendita come se fosse una recita, con il proprio disco e il catalogo a portata di mano, sono destinati ad essere rapidamente rimpiazzati.

Il venditore deve entrare nell’ottica che l’autore definisce “evolvi o scompari”.

Migliorare nelle capacità comunicative sincrone e asincrone in tutti i mezzi esistenti e imparare ad utilizzare l’IA secondo questo schema

  • Adottare: impegnarsi, studiare, essere tra i primi a capire e adottare questo strumento.
  • Adattare: la tecnologia al proprio modello di vendita
  • Adepto: assimilare rapidamente l’IA nel processo di vendita, praticare, modificare, allineare, fino a diventarne non solo adepto ma maestro e promotore.

Siete pronti?

Come posso aiutarvi?